FisioMedical lavora a Cogliate da oltre trentacinque anni: fisioterapia, medicina dello sport, visite specialistiche, diagnostica e punto prelievi sotto lo stesso tetto. Il sito raccontava tutto questo con una struttura che non si trovava: oggi le aree sono otto, una per percorso, e ogni pagina porta al contatto.
FisioMedical era già online, ma senza una struttura semantica: nessuna gerarchia di titoli, nessuna pagina pensata per una singola ricerca, nessun blog. Chi cercava «fisioterapia a Cogliate» o «visita medico sportiva» non trovava una risposta costruita per quella domanda. Il sito c’era, ma non lavorava per l’azienda.
Il secondo problema era la ricchezza dell’offerta. In un poliambulatorio le persone non cercano «il centro»: cercano la tecarterapia, la visita cardiologica, il certificato di idoneità sportiva, il prelievo del sangue. Se tutto finisce in una pagina «Servizi» con un elenco, il paziente non capisce dove andare e chiama un concorrente che spiega meglio.
Visite specialistiche, accertamenti, diagnostica per immagine, fisioterapia e osteopatia, medicina del lavoro, punto prelievi, medicina dello sport, bellezza: niente più elenco unico, ma otto percorsi separati. Chi entra sa subito se è nel posto giusto.
Foto reali delle sedi, dello staff al lavoro e degli ambienti, come chiedeva il brief. In un ambulatorio la fiducia si costruisce vedendo chi ti curerà, non con immagini di repertorio. La pagina «Chi siamo» racconta il centro e l’équipe, non solo le apparecchiature.
Un blog con un massimo di dieci articoli, scelti sulle domande che i pazienti fanno davvero: post-operatorio, mal di schiena, idoneità sportiva. Contenuti evergreen e locali, che continuano a portare visite molto dopo la pubblicazione.
Oltre la metà delle ricerche su un ambulatorio parte da telefono, spesso con un dolore in corso. Modulo, telefono e indicazioni stradali sono raggiungibili da ogni pagina, e il modulo chiede il minimo indispensabile per richiamare.
Il sito ora racconta l’intero percorso: chi sono le persone, che cosa si cura in ogni area, dove si trova il centro e come si prenota. Le otto aree di servizi hanno una pagina dedicata e la struttura dei titoli è leggibile dai motori di ricerca, non solo dagli esseri umani.
L’area comunicazioni è pronta per la SEO locale: articoli brevi, ottimizzati e collegati alle pagine servizio. Su un dominio con anni di storia i primi risultati si vedono tra tre e sei mesi, e crescono con la costanza delle pubblicazioni.
A partire da 1.800 € per un sito vetrina con otto aree di servizi, pagina équipe e area comunicazioni. Il preventivo arriva dopo l’analisi, con voci separate e senza costi nascosti.
Circa tre mesi dalla firma: analisi e architettura in tre settimane, progetto grafico in tre, sviluppo in quattro e messa online nell’ultima settimana. I tempi decorrono dalla consegna del materiale.
Sì. Ogni area di servizio è una pagina con campi fissi: cosa cura, come si svolge, chi la esegue, dove. Si compila da pannello senza toccare il layout, e la formattazione resta coerente.
Servono, ed è la voce che consiglio di non tagliare. Il brief chiedeva immagini reali di ambienti e staff: in un centro medico le foto vere valgono più di qualsiasi testo. Si può partire con materiale esistente e sostituirlo in un secondo momento.
Serve per intercettare le domande che le persone scrivono su Google prima di prenotare. Dieci articoli ben scelti, uno al mese, coprono le richieste più frequenti e portano visite alle pagine servizio.
Tuo. Dominio, hosting, contenuti e accessi sono intestati a te, e alla consegna ricevi le credenziali. Se un giorno vuoi cambiare fornitore, non devi chiedere permesso a nessuno.
Un sito non inventa domanda, la intercetta meglio. Su un dominio già attivo i primi segnali si leggono tra tre e sei mesi, e vanno sostenuti con la scheda Google aggiornata e le recensioni. Nella prima fase controlliamo insieme posizioni e contatti.
Progetto e costruisco siti WordPress per studi, aziende e strutture ricettive. Lavoro da sola, quindi parli sempre con la persona che fa il lavoro. Chi sono e come lavoro.
Scrivimi che cosa offri e a chi. Ti dico quali pagine servono davvero, quali si possono accorpare e cosa si può lasciare indietro, senza preventivi fatti a indovinare.
Dal portfolio