Quanto costa la manutenzione di un sito web

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La manutenzione di un sito WordPress si paga in due modi: a intervento, quando qualcosa si rompe, oppure con un canone annuo che comprende aggiornamenti, backup, controlli di sicurezza e piccole modifiche. Per un sito vetrina il canone sta tra 600 e 1.500 euro l’anno, per un e-commerce tra 1.200 e 3.000. A ore, un professionista chiede tra 50 e 90 euro.

Qui trovi da cosa è composto il prezzo, cosa deve restare fuori, quanto costa davvero il fai da te e cosa succede quando non se ne occupa nessuno.

Cosa comprende un canone di manutenzione

Un canone serio copre cinque attività, tutte ripetute ogni mese. Se manca una di queste voci, non è manutenzione: è un pacchetto di ore a consumo.

Attività Frequenza Cosa significa
Aggiornamenti Mensile Core di WordPress, tema e plugin aggiornati dopo una prova in staging, con ripristino immediato se qualcosa si rompe
Backup Settimanale o giornaliero Copia di file e database conservata fuori dal server, con una prova di ripristino periodica
Sicurezza Continuo Firewall, protezione del login, scansione malware, certificato SSL valido
Controllo prestazioni Mensile Tempi di caricamento, immagini pesanti, errori in console, spazio su disco
Piccole modifiche A richiesta Testo da cambiare, immagine da sostituire, un modulo da sistemare: interventi sotto la mezz’ora

La differenza tra un canone buono e uno qualsiasi si vede in due punti: il report e i tempi di risposta. Un fornitore che non ti dice cosa ha fatto e non si impegna su quanto tempo impiega a intervenire ti sta vendendo solo aggiornamenti automatici, che WordPress fa già da solo.

Cosa resta fuori dal canone

Quattro voci vengono quasi sempre fatturate a parte. Chiederle prima evita le discussioni a metà anno.

  • Hosting, dominio e certificato SSL: sono costi annuali del servizio di hosting, non della manutenzione.
  • Licenze dei plugin premium: un tema pagato o un plugin a rinnovo annuale si pagano una volta e valgono per tutti i siti del fornitore, ma restano un costo.
  • Nuovi contenuti e nuove pagine: la manutenzione tiene in vita quello che c’è, non lo amplia.
  • Restyling e nuove funzioni: a partire da un certo peso, l’intervento è un progetto, non un’ora di lavoro.

I tre modelli di prezzo a confronto

Modello Costo tipico Quando conviene Rischio
Fai da te 0 euro di denaro, 2-4 ore al mese di tempo Sito appena fatto, pochi contenuti, nessun incasso collegato Un errore in un aggiornamento senza backup può costare giorni di sito offline
Intervento a chiamata 60-90 euro l’ora Sito fermo da mesi che ha bisogno di una sistemata ogni tanto Nessuno guarda il sito finché non si rompe: il malware si scopre tardi
Canone annuale 600-1.500 euro per un vetrina, 1.200-3.000 per un e-commerce Sito che porta clienti o vende Canoni troppo bassi che coprono solo gli aggiornamenti automatici

Il canone conviene quando il sito lavora: se da quel sito arrivano contatti o ordini, un giorno di fermo costa più del canone annuale. Se il sito è una brochure che nessuno guarda, l’intervento a chiamata è la scelta ragionevole.

Quanto costa davvero il fai da te

Il conto non è zero. Un sito WordPress richiede tra due e quattro ore al mese per aggiornamenti, backup e controlli, quindi venti-quaranta ore l’anno. A quel tempo si aggiungono le licenze: tema e plugin premium stanno tra 100 e 300 euro l’anno se serve qualcosa oltre al gratuito.

Il costo vero è però l’errore. Un aggiornamento fatto senza backup, un plugin disattivato per prova, una modifica al file functions.php: sono le tre cause più comuni di sito bianco. Il ripristino richiede un backup funzionante, e chi non lo tiene si ritrova a ricostruire il sito da zero.

Quanto costa un intervento straordinario

Un sito compromesso si ripulisce in tre-otto ore di lavoro, quindi tra 300 e 800 euro nella maggior parte dei casi. Se il sito è stato inserito nelle liste di Google come pericoloso, ai tempi tecnici si aggiungono i giorni di attesa per la revisione, durante i quali il traffico organico è a zero.

Lo stesso vale per un sito offline per un errore di aggiornamento: l’intervento in emergenza si paga di più dell’intervento programmato, perché va fatto subito e spesso senza sapere cosa è cambiato.

Come leggere un preventivo di manutenzione

Cinque domande smontano quasi tutti i preventivi confusi:

  1. Quante ore sono incluse e cosa succede quando finiscono: tariffa oraria o blocco successivo.
  2. In quanto tempo rispondi se il sito è offline. Un giorno lavorativo e tre giorni sono due servizi diversi.
  3. Cosa ricevo ogni mese: un report scritto con le attività svolte, o niente.
  4. Il backup dove sta e ogni quanto viene provato il ripristino.
  5. Come si disdice: canone annuale anticipato, mensile, con quanto preavviso.

Il mio canone è di 1.050 euro l’anno per 15 ore o 1.400 euro per 20 ore, con tariffa di 70 euro l’ora per il lavoro che va oltre. Le ore non si consumano tutte: in un mese normale ne bastano due, la differenza serve per gli interventi straordinari. Se vuoi vedere cosa comprende nel dettaglio, c’è la pagina della manutenzione sito web WordPress.

Domande frequenti

Meglio un canone annuale o pagare a intervento?
Dipende da quanto il sito lavora. Se porta contatti o ordini, il canone ha senso perché il rischio di un fermo è più caro della manutenzione. Se il sito è fermo da mesi, prima si sistema quello che non va, poi si valuta il canone.

La manutenzione comprende anche le modifiche ai testi?
Sì, se sono interventi brevi: cambiare un titolo, sostituire un’immagine, correggere due frasi rientrano nelle ore del canone. Riscrivere una pagina intera o aggiungere una sezione nuova è un lavoro a parte.

Ogni quanto va aggiornato WordPress?
Le versioni di sicurezza appena escono, le funzionalità una volta al mese dopo un test. Rimandare gli aggiornamenti di mesi è la causa più frequente di siti compromessi.

Se non faccio manutenzione per un anno che rischio?
Tre cose, in ordine di probabilità: sito più lento, problema di sicurezza, incompatibilità tra plugin aggiornati male. Il primo effetto è sul traffico, il secondo sui clienti.

Se vuoi sapere quanto costerebbe la manutenzione del tuo sito, chiedi un preventivo: ti dico quante ore servono davvero in base a com’è fatto ora. Se invece il sito ha bisogno prima di una sistemata, si parte dalla checklist mensile di manutenzione.

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