Un e-commerce con WordPress e WooCommerce parte da 3.500 €, un sito vetrina da 1.800 €. La differenza non è il numero di prodotti: sono i pezzi che devono funzionare insieme dopo la pubblicazione, pagamenti, spedizioni, magazzino, assistenza. Qui trovi le guide per scegliere la strada giusta e per non perdere clienti quando il negozio è aperto.

Se stai partendo da zero
Prima di parlare di grafica servono tre risposte: cosa vendi e quanto pesa la spedizione, quanti prodotti avrai online al lancio, chi gestisce ordini e assistenza. Cambiano piattaforma, struttura del catalogo e tempi.

Le tre decisioni che vengono prima del design

Decisione Cosa cambia Approfondimento
Piattaforma: WooCommerce o Shopify Costi ricorrenti, controllo sui dati, possibilità di personalizzare WordPress o Shopify
Cosa vendi e come lo spedisci Struttura del catalogo, varianti, regole di spedizione e resi Sito web per negozio
Chi gestisce ordini e assistenza Ruoli, orari di risposta, strumenti da collegare Lead generation con il sito

Le guide per vendere online

Undici articoli: piattaforma e configurazione prima, conversioni dopo. L’ordine conta, perché non si ottimizza un negozio che non è ancora configurato bene.

Un negozio che vende non è un sito bello

La parte grafica convince, ma non chiude l’ordine. Quello che fa vendere è la sequenza: scheda prodotto che risponde alle domande prima che vengano fatte, spese di spedizione chiare prima del carrello, resi spiegati senza ambiguità, un modo per chiedere aiuto che qualcuno legge davvero. Sono cose che si progettano, non si aggiungono dopo.

Per questo la configurazione viene prima delle conversioni: un negozio con pagamenti e spedizioni impostati male perde ordini anche con il design migliore. Le guide sulla configurazione sono in cima all’elenco qui sopra, non è un caso.

Cosa costa un e-commerce il primo anno

Al progetto da 3.500 € si aggiungono dominio, hosting, le licenze dei plugin necessari (per esempio quelli di spedizione o di fatturazione) e la manutenzione: 1.050 € o 1.400 € all’anno se la scegli, con 15 o 20 ore di modifiche incluse. Su un negozio online la manutenzione non è un extra: un aggiornamento che rompe il checkout costa ordini, non visite.

Se il budget è il primo nodo, la lettura da fare è quanto costa un sito web: le stesse voci, applicate al caso e-commerce.

Domande frequenti

Quanto costa aprire un e-commerce?
Il progetto con WordPress e WooCommerce parte da 3.500 € e comprende catalogo, pagamenti, spedizioni, schede prodotto e formazione. Vanno aggiunti dominio, hosting, eventuali licenze di plugin e la manutenzione annua se la scegli.

Meglio WooCommerce o Shopify?
WooCommerce se vuoi controllo completo su dati e personalizzazioni, Shopify se preferisci una piattaforma chiusa che gestisce da sola gran parte della parte tecnica. Il confronto su costi ricorrenti e controllo è nell’articolo dedicato: dipende da chi gestirà il negozio, non dal numero di prodotti.

Quanti prodotti servono per iniziare?
Non esiste un numero minimo. Servono abbastanza prodotti perché chi arriva trovi quello che cerca: se il catalogo è di tre pezzi, conviene lavorare molto sulle schede e sulla fotografia, non sul numero.

Serve la partita IVA per vendere online?
Per vendere in modo continuativo sì. Le regole cambiano in base a cosa vendi e a chi lo vende: su questo conviene sentire un commercialista prima di aprire il negozio, non dopo.

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